Trattoria Detta Del Bruxaboschi

Via Francesco Mignone 8,16133 Genova

CHIUSURA domenica a cena. Lunedì

Tel. 010 3450302
010 3451429
bruxaboschi.com
info@bruxaboschi.com

FERIE 15 giorni a natale. 15 giorni ad agosto
COPERTI 140 interni + 45 esterni
ANIMALI si
PARCHEGGIO si

Superato il secolo e mezzo dalla fondazione, e giunta alla quinta generazione, l’insegna continua ad essere baluardo ed insieme vessillo della cucina tipica del territorio. L’antenato Bruxaboschi, il soprannome dialettale del “birichino” Peirano, sarebbe fiero del fatto che all’ombra degli ippocastani, che negli anni si sono fatti sempre più maestosi, i suoi eredi portano orgogliosamente avanti la tradizione di famiglia. Ora tocca alle sorelle Ada e Ivana, coadiuvate dai nipoti Matteo e Giovanni, accogliere gli avventori tra gli antichi muri di sale che trasudano di storia. La recente ristrutturazione non ha scalfito il fascino d’antan, anzi lo ha enfatizzato mettendo in risalto l’arredo che si avvale di credenze dell’800, stoviglie di porcellana ed utensili antichi. Una storia che si riflette nelle testimonianze che registrano il passaggio di personaggi illustri, attratti dalla golosa cucina di tradizione, che racconta la Liguria e il suo entroterra assieme aspro e dolce. Piatti iconici: picagge matte al pesto, taglierini ai porcini, cima alla genovese, e oltre ad una fornitissima cantina va segnalata la collezione di distillati.

Menu TavoleDOC

70 € a persona

Ravioli di carne alla genovese

Tempo di preparazione: 90’· Difficoltà: difficile

Per il ripieno lessare la borragine. Bollire per un’ora la punta di petto e la poppa. Far rosolare in casseruola, con olio, il magro di vitello tagliato e, a parte, rosolare le animelle. Tritare la carne e la borragine, aggiungere maggiorana e aglio tritato, uova, Grana, sale e pepe. Amalgamare il tutto.

Per la pasta unire la farina con l’uovo, acqua tiepida, un pizzico di sale e stendere l’impasto ad uno spessore di 0,5 cm. Dividere a metà la sfoglia e distribuire su una parte il ripieno, poi ricoprire con la restante pasta; passare il mattarello a forma di raviolo e ripassare le incisioni con l’apposita rotella.

Per il sugo oleare la casseruola e adagiare la matamà intera, aggiungere carote, sedano e cipolla tagliati finemente e far rosolare a fuoco basso. Quando la carne è ben rosolata togliere i vegetali e tritarli. Sminuzzare prezzemolo, rosmarino e aglio, versare entrambe le componenti tritate nella casseruola e aggiungere l’alloro. Versare il vino e farlo evaporare a fiamma sostenuta. Aggiungere chiodi di garofano, noce moscata e pinoli, già tostati e pestati, cuocere per 15 minuti mescolando. Arrostire la farina e versarla nella casseruola. Mescolare il composto a fuoco basso e aggiungere brodo fino a coprire la carne. Infine cuocere mescolando per tre ore. Bollire e servire gli agnolotti con il ragù.