SANTAMONICA

Lungomare Lombardo 27, 16145 Genova

CHIUSURA Lunedì. Domenica a cena in inverno

FERIE Gennaio
COPERTI 25 interni + 45 esterni
ANIMALI si

Il Lungomare Lombardo è una crêuza che aggira l’antica abbazia di San Giuliano costeggiando l’omonima spiaggia. Monica e Andrea, assistiti dallo chef Domenico Volta, aprono qui il Santamonica, ed accolgono gli ospiti in un contesto elegante dove il mare è di casa. Il Santamonica è un’insegna non convenzionale. Il menu esce dai canoni e segnala i piatti senza la suddivisione delle portate per un percorso in assoluta libertà di gusto. Il pesce fresco e di alta qualità è il protagonista della cucina. I crudi sanno di mare. Il colore dei carapaci, la forma delle conchiglie, il gusto sapido delle carni beneficiano dello stile pulito e minimale dello chef che rispetta i gamberi rossi e gli scampi rosa di Santa Margherita, le triglie di Camogli, il sashimi di palamita, seppie, ostriche e tonno rosso Balfegò. Gli accostamenti, sorprendenti, sono nei cotti, pur sempre rispettosi della materia prima che è regina del piatto. Capesante, ricciola, sogliola, seppia, astice incontrano il broccolo, i ceci, la salsiccia cruda di Bra, lo zenzero, emulsioni di cavolfiore. I gamberi viola si offrono in più consistenze. Le acciughe marinate sono servite con parmigiano alla fava Tonka e mandorle. Il polpo è accompagnato alla salsa Romesco, al porro fritto e alla maionese di senape. Non mancano le carni: l’agnello con ricci di mare e cipollotti; il carpaccio di wagyu Kobe con maionese di rafano, il piccione con gyoza al vapore. Le bavaresi, la panera, la sacripantina, cui si aggiunge la Mattonella, dessert iconico del Santamonica sono di tradizione genovese. La carta dei vini ama la Liguria, per un vino del territorio che nasce già sposato con il pesce fresco del mare Ligure.

Menu TavoleDOC

90 € a persona

Benvenuto della cucina
Carpaccio di baccalà e salsa al Bloody Mary
Sgombro, ostriche affumicate, lattuga ai carboni
Spaghetti ‘Felicetti’ con salsa di calamari fritti
Scucuzzun con ricci di mare, estrazione di ‘nduja, latte cagliato
Sogliola cotta sull’osso, caviale, emulsione di cavolfiore
Pescato di amo, aglio nero, mandorle, limone, sedano, il suo fondo
Dolce

Piccione Viaggiatore

Tempo di preparazione: 2h · Difficoltà: alta

Iniziate a disossare le alette e le cosce del piccione, togliendo le interiora.

PER IL BON BON, tagliate il piccione disossato a coltello e conditelo con sale, pepe, le spezie cinesi e l’uovo. Fate delle polpette da circa 30 g l’una, impanatele e riattaccatele al femore. Dopodiché, abbattetele e friggetele al momento.

PER IL PETTO, cuocete i petti ancora in carcassa e disossateli solo al momento.

PER IL GYOZA, prendete la farina e impastatela con 170 ml di acqua calda.

PER LA FARCIA del gyoza, utilizzate circa 300 g di interiora di piccione, tra cuoricini e fegati. Pulite lo scalogno e deglassate con il Vin Santo. Passate il tutto al Bimby e aggiungete una mela verde tagliata a brunuoise.