SAN GIORGIO

Via A. Volta 19
18010 Cervo (IM)

CHIUSURA Lunedì a cena. Martedì. In luglio e agosto martedì a pranzo

FERIE Dal 9 al 25 dicembre. Dal 7 al 31 gennaio
COPERTI 40 all’interno + 40 all’esterno

La storia del ristorante San Giorgio comincia nel 1961 quando la chef patronne Caterina Lanteri Cravet compiva i primi passi nel mondo della ristorazione insieme alla madre Tina. Qualche anno dopo, nel 1975, prende le redini del locale che oggi gestisce con il figlio Alessandro Barla, grande maitre di sala e sommelier esperto, amante di vini francesi e tra i più competenti della regione. Salette arredate con specchi, tendaggi e tessuti pregiati, poltroncine, cristalli e argenteria completano l’impressione di quel comfort retrò che si schiude in una squisita cucina classica. Dominano lo scenario i gamberi in particolare quelli di Oneglia, le aragoste, astici e rarissimi scampi del Mar Ligure. Tra i piatti più prelibati gli speciali “mandilli de sea” ovvero fazzoletti di seta: maltagliati di pasta fresca all’uovo conditi con uno dei migliori pesto della Riviera. Un’ enoteca da sogno completa il fascino del San Giorgio, all’interno di un frantoio del Trecento sottostante il ristorante. E per chi volesse un’offerta più veloce c’è anche il Sangiorgino, bistrot-cantina dove mangiare qualche cosa di più semplificato accompagnando il pasto ai vini locali.

Menu TavoleDOC

50 € a persona

Risotto con zucca, carpaccio di gamberi rossi, zenzero ed emulsione di balsamico

Tempo di preparazione: 30’ · Difficoltà: media

In una casseruola mettere l’olio e i cipollotti tagliati sottili a sudare con l’alloro.
Quando saranno ben appassiti, spruzzarli con il vino bianco e far evaporare.
Aggiungere la zucca affettata finemente insieme a un mestolo di brodo precedentemente preparato a base di carota, cipollotto e alloro.
Lasciare cuocere per 10 minuti circa con il coperchio.
A questo punto unire il riso, coprirlo con il brodo e proseguire la cottura per 15 minuti.
Trascorso questo tempo, spegnere il fuoco e mantecare con il pecorino, il parmigiano reggiano e il burro.
Far riposare il risotto qualche minuto con il coperchio, regolare di sale e saltarlo all’onda ben cremoso e morbido.
A parte, preparare i gamberi privati del carapace e tagliare la coda a metà senza dividerla totalmente.
Salarli leggermente e sistemare su ciascuna estremità dello zenzero tagliato finemente a julienne.
Preparare un’emulsione a base di aceto balsamico, un po’ di olio, sale e pepe.
Adagiare un mestolo di riso al centro del piatto, aggiungervi i gamberi conditi con una goccia di emulsione di aceto balsamico ciascuno, per conferire acidità.
Decorare la composizione con fiori eduli.