Roma

Via Roma, 15
16026 Montoggio (GE)

CHIUSURA Giovedì. Da ottobre a giugno lunedì, martedì e mercoledì a cena

FERIE Prima settimana di luglio
COPERTI 80

Una storia che inizia agli albori del secolo quando la bisnonna Luigina accoglieva, dalla strada principale, carrozze con i signori in transito, attratti da un pranzo tipico della tradizione. Oggi il nipote Stefano Torre ha portato l’innovazione in carta in quel di Montoggio, lasciando sempre ampio spazio al meglio delle ricette di un tempo: un’eredità che ha accolto dagli insegnamenti di nonna Amelia e zia Adriana, ultimo baluardo della quinta generazione di una famiglia di ristoratori dal 1870. La mano moderna dello chef soddisfa anche i palati più sofisticati: crudité di mare, battute di fassone con tartufo bianco in stagione, tortelli di burrata con zucchine dell’orto ed erbe aromatiche, ravioli magri con funghi e porcini, taglierini con olive taggiasche e astice, il fritto misto all’italiana, la tagliata di tonno, per finire con il semifreddo ai marroni. Un servizio discreto, sempre pronto a trovare la giusta intesa con il cliente, per esaudire al meglio ogni desiderio e per ricreare la calda atmosfera di casa. La cucina del Roma e dello chef Torre è un inno alla tradizione locale, rappresentativa del meglio delle proposte di terra e di pesce.

Menu TavoleDOC

50 € a persona

Entrée di benvenuto

Uovo morbido, lime e bottarga

Tortelli di quarantine, crudo di gambero rosso e asparago violetto di Albenga

Tataki di tonno in crosta, burrata e fior di capperi

Meringata di frutta fresca

Acqua, caffé e 2 calici di vino

Tortelli di patate quarantine, crudo di gambero rosso e tartufo nero

Tempo di preparazione: 45’ · Difficoltà: media

Preparare la pasta fresca all’uovo: disporre la farina a fontana sulla spianatoia e aggiungere le uova e il tuorlo. Impastare a mano aggiungendo l’acqua fino a ottenere un composto morbido e liscio. Coprirlo con la pellicola e farlo riposare per 30 minuti in un luogo fresco.
Realizzare il ripieno: pulire e lessare le patate e passarle nello schiacciapatate. Incorporare l’uovo e una spolverata di parmigiano reggiano, quindi regolare di sale e pepe. Eviscerare e pulire con cura i gamberi rossi, quindi tritarne la polpa.
Stendere la pasta fresca a mano o con l’ausilio della macchina. Adagiare il ripieno sulla sfoglia con l’aiuto di un sac à poche, quindi chiudere i lembi creando il tortello classico o a mezzaluna.
Cuocere i tortelli in acqua bollente salata per 3 o 4 minuti, passarli in padella con un filo di olio extravergine di oliva e impiattarli. Con l’aiuto di un cucchiaio, sistemare la tartare di gamberi rossi sui tortelli e spolverarli di tartufo nero uncinato.