Raieü

Via Milite Ignoto 23
16033 Lavagna (GE)

CHIUSURA Lunedì

FERIE Novembre
COPERTI 100 interni + 20 esterni

Nel 1962 Maria Dasso, moglie di Giulio Bo “Raieü” il pescatore, apre nel magazzino di reti di famiglia una piccola trattoria dove cucinare il pesce pescato dal marito. Ancora oggi lo spirito di un tempo sopravvive per opera delle figlie Carla al timone, Anna, e dei nipoti Emanuele, sommelier in sala e conduttore della tenuta in collina (olio, vino e ortaggi) e Lorenzo, architetto, al comando del motopesca “Raieü II” esperto di cultura locale. A tavola la stagionalità del pesce unita ai prodotti in buona parte provenienti dalla tenuta di famiglia a Senaxi, la fanno da padrone, ricercando e recuperando antiche ricette del Levante ligure, dalle acciughe di “lampara” al limone, al carpaccio di “volpino” affumicato con legna di alloro e rosmarino, ai muscoli di Spezia ripieni. In tutti i primi pasta fresca fatta in casa con pesce selvaggio: gnocchi di pesce alle vongole, ravioli al ragù di moscardino, mandilli neri al sugo di gamberi. Nei secondi si segnalano il broccolo di Lavagna ripieno di pesce (inverno), la buridda di seppie alla lavagnina, lo zimino di totano rossi. I dolci sono tutti fatti in casa. L’arredamento è in stile marinaro con separé in legno di ciliegio, attrezzature e immagini di pesca del peschereccio di famiglia. Autentiche lampare illuminano i tavoli.

Menu TavoleDOC

35 € a persona

BURIDDA DI SEPPIE ALLA LAVAGNINA

Tempo di preparazione: 60’ · Difficoltà: media

Pulire le seppie, lavarle e tagliarle a strisce. Preparare un trito di aglio e prezzemolo.
Mondare le zucchine, le melanzane e i peperoni e tagliarli a cubotti. In una pentola bassa, far soffriggere la cipolla con l’aglio e il prezzemolo.
Aggiungere le seppie a striscioline e farle cuocere per 15 minuti. Sfumare con il vino bianco, quindi unire le verdure e un pizzico di sale e pepe.
Versare un bicchiere d’acqua e ultimare la cottura per 20 minuti circa.
In inverno sostituire zucchine, melanzane e peperoni con il carciofo spinoso di Albenga; in primavera alla seppia si abbina il pisello verde di Lavagna.

La pesca selettiva delle seppie con il tremaglio (una rete da posta fissa realizzata con tre pareti a maglie differenti) ha la caratteristica di catturare le seppie con una piccola sacca senza appoggiarsi sulla sabbia e sul fango e perciò priva di impurità.