OSTERIA MODERNA

Via Vittorio Veneto 7
16043 Chiavari (GE)

CHIUSURA In estate: Domenica a pranzo e Lunedì tutto il giorno. In inverno: Domenica e Lunedì a cena.

FERIE Variabili
COPERTI 32 interni + 40 esterni
ANIMALI si
PARCHEGGIO si

Chiavari è la bella capitale del Tigullio. Spiagge, botteghe, macramè e un centro medioevale di pregio sono la cifra di una città a misura d’uomo, il chiavarese, amante dei suoi portici, medioevali, cinquecenteschi o d’inizio Novecento. E proprio nel centro storico ricco di caruggi dove il pedone è sovrano che nella belle stagione troviamo i tavoli all’aperto dell’Osteria Moderna, a due passi da palazzo Rocca e dal suo parco botanico. La conduzione dell’osteria è familiare. Mattia Carannante, lo chef sommelier del locale, con studi all’alberghiero di Camogli, nasce giovanissimo nella cucina, presediata dalla nonna Michela, dei Bagni Riviera di Lavagna gestiti dalla famiglia e cresce fino a fargli decidere a settembre del 2015 di aprire l’Osteria Moderna. Mamma, papà e zia sono con lui e curano l’accoglienza in sala. La cucina di Mattia è prevalentemente di pesce. La carne trova comunque spazio per gli irriducibili clienti che anche al mare non vogliono dimenticare che coniglio, maiale e cappone sono importanti per il Ligure che siede a tavola. Il tentacolo di polpo scottato, panissa e crema di peperone, i taglierini alla triglia di scoglio e broccolo romanesco, i tagliolini all’astice, le crudità di mare, gli gnocchi al nero di seppia con piselli in due consistenze (cruda e cotta), il filetto di maialino con crema di topinambur e cipolla rossa caramellata sono i piatti iconici. Tra i dolci la Namelaka giapponese, dopo un giusto riposo, si scioglie in bocca vellutata e cremosa, soffice e decisamente golosa. Cantina interessante con vini naturali che trovano ampio spazio pur non rinunciando alla ricerca di vini da agricoltura convenzionale nelle eccellenze regionali.

Menu TavoleDOC

60 € a persona

Quattro portate ad interpretazione dello chef con bottiglia di vino del territorio

Spaghetti Pastificio Mancini stracciatella, battuta di tonno, tartufo nero pregiato

Tempo di preparazione: 25′ · Difficoltà: media

Mettete a stemperare la stracciatella per portarla a temperatura ambiente.

Tritate a coltello il tonno e conditelo con poco sale e olio. Formate poi 4 quenelle.

Cuocete in abbondante acqua salata gli spaghetti e una volta scolati al dente, versateli in una padella con 80 ml di olio evo, sale e un mestolo di acqua di cottura. Risottatela per 3 minuti così da creare una crema con il suo amido.

Con un mestolo e una pinza, impiattate creando un nido di spaghetti su cui adagiate un cucchiaio di stracciatella e le quenelle di tonno. Completate grattugiando con l’apposito attrezzo le lamelle di tartufo.