Manuelina

Via Roma 296
16036 Recco (GE)

CHIUSURA Mercoledì

FERIE 15 giorni a gennaio
COPERTI 80 all’interno + 20 all’esterno

Un ristorante storico, un caposaldo della grande ristorazione italiana ma con un’anima moderna. Pur proponendo sempre alcuni piatti della tradizione ligure come la focaccia col formaggio, ogni giorno interpreta il meglio dell’offerta di stagione, seguendo nuove proposte ricche di equilibrio e cariche di pura alchimia. Una storia che inizia nel 1885, offrendo accoglienza e ospitalità a viandanti, commercianti di passaggio e giocatori di “tresette”, fino a diventare il punto d’incontro dei grandi del tempo, dal senatore Biscaretti, fondatore della Fiat, agli Ansaldo, dai Dufour ai Costa. Perfino D’Annunzio le ha dedicato dei versi: “Io scrissi Il piacere e Voi me l’avete servito”, poi fu la volta di Einstein, che nel suo viaggio da Casteggio a Recco vi sostò per gustare la famosa focaccia. Ne scrisse pure Umberto Eco ne Il Pendolo di Focault: “Prima di Uscio c’è Manuelina, che ha dodici stelle sulla Michelin, tutto il pesce che vogliamo. Manuelina era pieno, con una fila di clienti che guatavano i tavoli dove stava arrivando il caffè”. Fino a che la focaccia Manuelina ha ottenuto l’IGP. Oggi, alla quarta generazione, Manuelina è il perfetto mix tra classicità e innovazione.

Menu TavoleDOC

70 € a persona

Palamita marinata e mele su crema di caki
Gamberi di Santa Margherita, lardo al rosmarino e vellutata al basilico
Capesante d’autunno con tartufo nero

La Focaccia di Recco col Formaggio IGP

Spaghettini al caviale Bajkal, profumo di limone e erba luisa

Astice brasato in brodetto speziato Il nostro coniglio disossato alla Ligure

Mousse alle noci, con sorbetto al fico e biscotto alle nocciole

Vino in abbinamento

Selezione di vino ligure

Ravioli matti di Prescinsêua con salsa al basilico e pinoli tostati

Tempo di preparazione: 45’ · Difficoltà: media

Per l’impasto, lavorare tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto liscio, omogeneo e piuttosto morbido.
Preparare il ripieno di Prescinsêua: unire tutti gli ingredienti aggiustando di sale e pepe. Per dare maggiore consistenza, è importante eliminare la maggior parte dell’acqua dalla Prescinsêua strizzandola all’interno di un canovaccio.
Realizzare la salsa al basilico. Sfogliare e lavare il basilico, frullarlo in un cutter insieme all’aglio fresco e all’olio, salare e pepare. Occorre ottenere una salsa molto liscia dalla spiccata acidità. Tostare i pinoli in padella con un filo d’olio fino a quando saranno ben dorati.
Al momento del servizio, lessare i ravioli in abbondante acqua salata e saltarli in padella con un’emulsione di olio e acqua fino alla mantecatura. Disporre i ravioli su un piatto piano e condirli con alcune gocce di salsa al basilico. Decorare la composizione con i pinoli tostati e le cime di basilico fresco.