MANUELINA

Via Roma 296
16036 Recco (GE)

CHIUSURA Mercoledì

FERIE 10 giorni a Gennaio
COPERTI 60 interni + 20 esterni
ANIMALI si
PARCHEGGIO si

Recco, capitale gastronomica della Liguria, è famosa per la fugassa co formaggio, prodotto IGP dal 2012. Manuelina, ristorante gestito fin dal 1885 dalla famiglia Carbone si identifica con questa focaccia, un prodotto di pochi ingredienti e tanta sapienza. Frequentato nel corso degli anni da Montale, D’Annunzio, Einstein e citato da Umberto Eco ne “Il pendolo di Focault”, Manuelina profuma di erbe, frequenta gli orti caldi ed assolati della riviera, impiega un pescato spettacolare. Nel menu ci sono piatti che hanno fatto storia: la focaccia di Recco col formaggio IGP, il carpaccio di ricciola al pepe rosa e sale affumicato, i pansotti fatti a mano alla salsa di noci, la cima di vitello alla genovese. É una scelta precisa quella di traghettare la tradizione nel presente perché i Carbone sanno bene che non si ha futuro senza conoscere le proprie radici. Ecco che allora ogni piatto è espressione della casa, della famiglia, della cucina ligure, quella vera, quella tradizionale. Oggi sono i pronipoti di Manuelina a gestire il locale. Negli anni hanno mantenuto la sua passione, la sua dedizione e il suo rispetto trasformando questi valori in colonne portanti di un brand che ha molto da raccontare e racchiude un Ristorante gourmet, un Taste Hotel a 4 stelle, un prestigioso servizio catering e una focacceria. Le ricette, curate da Marco Penati, pur tradizionali, sono pensate in chiave contemporanea senza nessun tradimento declinando gusto e fragranza in tre menu le cui parole chiave sono tradizione, creatività e condivisione. Un’esperienza gastronomica oggi più immersiva e profonda dove la tradizione resiste bene alla armonie di gusto più contemporanee e gourmet.

Menu TavoleDOC

60 € a persona

Morone al sale con salsa di limoni nostrani

Tempo di preparazione: cottura 10’, per la salsa 24h · Difficoltà: alta

PER PREPARARE LA SALSA, lavate i limoni nostrani, privateli delle scorze e spremeteli. Filtrate il succo ottenuto. Fate sbollentare le scorze in acqua non salata per tre
volte, cambiando l’acqua ad ogni bollitura. Caramellate quindi le scorze sbollentate con lo zucchero semolato finché prendono colore. Aggiungete il latte e cuocete a fuoco vivo per 15 minuti.

Create uno zoccolo di sale grosso e sale fino unendo al sale il succo dei limoni.

Rivestite lo strato di sale ottenuto con un pezzo di carta forno e adagiatevi i filetti di morone. Coprite con carta stagnola e cuocete in forno per 8 minuti a 185 °C.

Sfornate e servite i filetti con la salsa ancora calda guarnendo con chips di patate e caviale.