MAGIARGÈ

Via Dritta 2
18012 Bordighera (IM)

CHIUSURA Lunedì. In inverno anche Martedì

0184 262946
3898762853
magiarge.it
bregliano.p@gmail.com

FERIE Solitamente Novembre
COPERTI 30 interni + 70 esterni
ANIMALI si

Bordighera, la città delle palme, ha mare, fiori e un bel centro storico con poderose mura nella parte alta del paese. L’osteria Magiargè si affaccia in piazza Viale, vasta e silenziosa, con un locale accogliente ben arredato dove il calore dell’osteria è fatto dalla chiacchiera sostenuta dei commensali, dal buon vino, dal cibo sempre fedele ai piatti della tradizione ligure. I pavimenti in cotto con aperture a vista sulla cantina, le pareti rinnovate con stile moderno, le candide volte, i mattoni a vista e le rastrelliere per i vini sono i tratti inconfondibili di questa trattoria che è osteria e enoteca al tempo stesso. Il curioso nome di Magiargè, “smargiassa” in dialetto ligure, deriva dalla leggendaria schiava rapita e amata dal pirata saraceno Boabdil e lasciata alle amorevoli cure dei Bordigotti, in quanto malata, durante l’assedio della città. La cucina del Magiargè si distingue per la stagionalità dei prodotti e per l’applicazione rigorosa del concetto del chilometro zero. Gli ortaggi sono freschissimi. Lo stesso vale per il pesce che segue le stagioni della pesca perché ci sono pesci estivi e pesci invernali. Nel rispetto della tradizione ligure questi sono per lo più poveri: le acciughe, la palamita, i saraghi, la ricciola e il pesce sciabola. Il ciupin alla sanremasca, la buridda, il cappon magro, i ravioli al pesigu, lo stoccafisso brandacujun, la capra coi fagioli di Pigna e il coniglio ligure sono i cavalli di battaglia della cucina. La cantina ha bottiglie da tutta l’Italia e una interessante selezione di vini esteri. Particolare attenzione alla carta degli champagne, ai vini naturali biologici, ai biodinamici e alle birre artigianali genovesi.

Menu TavoleDOC

45 € a persona

Spaghetti pane burro e acciughe

Tempo di preparazione: 20’ · Difficoltà: bassa

In una padella sufficientemente larga da contenere gli spaghetti crudi, sciogliete le acciughe a fuoco medio, con metà del burro e 2/3 mestoli di acqua bollente.

Dopo aver ottenuto un’emulsione, adagiate gli spaghetti in padella e iniziate la cottura aggiungendo acqua calda rigorosamente senza sale. Agitate spesso gli spaghetti per evitare che si incollino tra loro.

In un’altra padella, tostate intanto il pane con un filo d’olio e un pizzico di sale. Una volta pronto mettetelo da parte.

Finite la cottura degli spaghetti aggiungendo il burro rimanente e lasciando il tutto molto cremoso: impiattate formando il classico nido e irrorate il tutto con la crema di burro di acciughe e amido. Spolverate con il pane tostato e servite ben caldo.