L’OSTERIA DELLA CORTE

Via Napoli 86
19122 La Spezia

CHIUSURA Lunedì

FERIE Una settimana a gennaio, una settimana a novembre
COPERTI 30 all’interno + 50 all’esterno

La magnifica corte di quest’antica osteria nel quartiere umbertino circoscrive un gradevole spazio all’aperto, con pareti in sasso rustico e rampicanti. Un’oasi di “cibo e passione”, come recita l’insegna, dove, non senza meraviglia, accade di dimenticarsi di essere in centro città. Una coppia di sposi ha cresciuto e voluto intensamente questo progetto: la cuoca Silvia Cardelli e l’enologo Andrea Ferrero, genitori di quattro bellissimi bambini, ritratti nelle foto che giganteggiano nella splendida cucina a vista. Scorrere con gli occhi i nomi dei fornitori di materie prime riportati nel menu fa capire immediatamente l’accuratezza del lavoro di ricerca. Vicino e lontano: il criterio di scelta per la bontà tanto desiderata è sempre e soltanto ciò che accende un lampo di gioia negli ospiti. A far venire voglia di sedersi e risedersi a questi tavoli sono la valida selezione di paste fresche fatte in casa, gli immancabili muscoli ripieni, un cappon magro che ha avuto perfino visibilità in tv, ma anche l’omaggio all’entroterra e alle sue stagioni con un tripudio di cervo al profumo del bosco, le lumache e il foie gras. Un bonus alla carta dei vini, in espansione tra territorio, Italia e Francia.

Menu TavoleDOC

50 € a persona

Cappun Magro

Tempo di preparazione: 40’ · Difficoltà: media

Pulire il pesce e bollirlo in acqua salata appena, con sedano, carota, cipolla, poco aceto, granelli di pepe e gambi di prezzemolo; scolarlo e pulirlo dalle lische, la pelle e le teste. Sbollentare per pochi minuti i gamberi e in seguito sgusciarli. Condire il pesce e i crostacei con olio, limone, sale e pepe. Aprire le ostriche e i molluschi. Separatamente bollire tutte le verdure in acqua salata, mantenendole al dente: solo la patata dovrà essere ben cotta. Condire poi a caldo con olio, aceto e sale.
Preparare la salsa nel mortaio: pestare prima il sale grosso e il prezzemolo, poi i capperi, i pinoli, le acciughe, la mollica di pane bagnata nell’aceto e le olive. Quando la salsa apparirà vellutata, diluirla con olio e aceto. Scottare la julienne di cipolla in padella, aggiungere un po’ di aceto, sale e zucchero. Condire pesce e verdure con la salsa verde, coppare in un piatto e disporre al di sopra le cipolle rosse agrodolci: guarnire con gamberi, molluschi e crostacei a piacere. Servire freddo.