LA CONCHIGLIA

Via Lungomare 33
18018 Arma di Taggia (IM)

CHIUSURA Mercoledì. Giovedì a pranzo

FERIE Variabili
COPERTI 28 interni + 16 esterni
ANIMALI si

A Taggia, noto per il profumo dei fiori, la frazione balneare di Arma di Taggia ospita il ristorante La Conchiglia. Tra la grotta dell’Annunziata, il porto e la fortezza cinquecentesca, il ristorante offre una cucina leggera e pulita che rispetta la materia prima servita in un ambiente classico ed elegante con pavimenti di marmo e tavoli rotondi dal ricco tovagliato dove il fiore fresco non può mancare. Anna Parisi, la chef, bilancia sapientemente la classicità della tradizione con l’intelligente innovazione. Giacomo Ruffoni è una presenza discreta nella sala, pronto al racconto dei piatti con garbo e squisita misura, elegante nella preparazione dei piatti sul servant a lato del tavolo. I menu variano giornalmente in base all’offerta del mare e della terra e rispondono ai tempi e ai modi delle stagioni. Alla carta si possono trovare, tra i classici, i calamaretti di lampara scottati alla piastra; il mantecato di patate e baccalà a brandacujun; i tagliolini al tuorlo d’uovo conditi con il ragù di pesce di scoglio, pomodoro e peperoncino; la pescata ligure cotta al vapore, verdure croccanti, olive taggiasche e salsa genovese; i crudi battuti al coltello, la zuppa di pesce senza spine, il pesce San Pietro su vellutata di patata, olio e asparagi. Una menzione particolare va ai gamberi di Sanremo appena scottati su passata di fagioli di Conio con un filo di olio evo e al filetto di pescatrice cotto in tegame, salsa di patate, gocce di balsamico e porri fritti. I dessert, tra i quali spicca la mousse al tabacco, gelatina al moscato e frutta spadellata, sono una degna chiusura. La selezione dei vini è frutto di una ricerca continua tra tradizione e innovazione.

Menu TavoleDOC

60 € a persona

Dentice con carciofo spinoso di San Remo, purea di topinambur

Tempo di preparazione: 25’ · Difficoltà: bassa

Iniziate pulendo i topinambur e poi lessateli. Una volta cotti, passateli al passino e lavorateli con un filo d’olio. Aggiungete sale e pepe a piacimento.

Pulite quindi i carciofi e torniteli lasciando un pezzetto di gambo. Metteteli poi sottovuoto con un filo di olio e sale, per cuocerli al vapore a 85 °C per 15 minuti.

Nel frattempo, mettete dell’olio in una padella capiente e fate rosolare da ambo le parti i filetti di pesce. Cambiate l’olio a fine cottura, buttando quello usato per cucinare
e mettendone di nuovo a cui aggiungete lo spicchio d’aglio. Bagnate con del vino bianco e aggiungete le erbe aromatiche.

Una volta fatto sfumare il vino, aggiungete il brodo vegetale, quanto ritenete necessario e coprite con un coperchio. Dopo 5/6 minuti aggiungete le olive. Una volta verificata la cottura, potete iniziare a fare le porzioni e a servire.