La Brinca

Via Campo di Ne, 58
16040 Ne (GE)

CHIUSURA Lunedì. A pranzo dal lunedì al venerdì

FERIE Variabili
COPERTI 70 all’interno + 10 all’esterno

La Brinca, trattoria storica di Ne, in provincia di Genova, ha alle spalle una tradizione che dura da generazioni. Già negli anni trenta la famiglia Circella gestisce quella che una volta era un’osteria con bottega, frantoio e mulino. Nel 1987, con la ristrutturazione di un antica casa colonica, diventa il ristorante attuale. Una storia che parla di ricette tramandate e di lunga laboriosità. Oggi i fratelli Roberto e Sergio con la moglie Pierangela e i figli Matteo e Simone, lavorano per mantenere viva la memoria contadina della Liguria di Levante, scelgono prodotti locali rispettandone la stagionalità e preparano in casa la pasta e il pane. Tra le portate tradizionali troviamo il Prebuggiun di Ne, la baciocca, la panella, la panissa, le lattughe ripiene in brodo, senza tralasciare le carni, dal coniglio al maialetto, al vitello cotto nell’originale forno a legna di un tempo. Ricca la carta dei dolci con tante ricette tradizionali con l’utilizzo di frutti locali. La sala è arredata in stile rustico, ma non mancano dettagli eleganti: le tovaglie, la mise en place curata e i tavoli ben distanziati tra loro. Al piano di sotto si trova la cantina in cui è possibile acquistare vino, olii locali e conserve di produzione propria. La carta dei vini comprende oltre mille etichette, quella dei distillati più di trecento.

Menu TavoleDOC

50 € a persona

Menu degustazione Tradizionale

Gli Antipasti della nostra Campagna

Gnocchetti di Castagna al Pesto di mortaio, prescinsêua e verdure
oppure
Taglierini fatti a mano con il sugo di funghi

Coppa di Maialetto all’alloro a lentissima cottura
oppure
Budino di Verdure locali e Ricotta dell’Aveto

Il tris di Dolci della Brinca da noi selezionati

Vino in abbinamento
Selezione di quattro calici:
bianco, rosso di medio corpo, rosso di corpo, vino dolce

Gnocchetti di castagna al pesto di mortaio, Prescinsêua dell’Aveto con patate Quarantina bianca Genovese

Tempo di preparazione: 60’ · Difficoltà: media

Per il pesto: pestare nel mortaio il sale grosso e l’aglio, quindi le foglie di basilico e, successivamente, incorporare i pinoli e i formaggi. Allungare con l’olio per ottenere la densità voluta della salsa. Aggiungere al pesto un cucchiaio da cucina di Prescinsêua e amalgamare mescolando.
Bollire le patate Quarantine con la pelle, sbucciarle e schiacciarle. Impastare le patate con le farine, salarle e condirle con l’olio. Arrotolare a mano l’impasto ottenuto a formare dei bastoncini. Tagliarli a tocchetti di 2 cm e schiacciarli di lato con la punta del dito.
Far bollire gli gnocchetti per pochi istanti finché non affioreranno.
Scolarli e condirli con il pesto e la Prescinsêua. Decorare il piatto con le patate Quarantine bollite e tagliate a quadrotti e, per chi lo desidera, fagiolini o fave o zucca a seconda della stagione.