La Brinca

Via Campo di Ne, 58
16040 Ne (GE)

CHIUSURA Lunedì. A pranzo dal martedì al venerdì

FERIE Variabili
COPERTI 60 all’interno + 15 all’esterno

In dialetto ligure il “brincu” è un luogo scosceso, impervio, non facilmente accessibile. La famiglia Circella ha saputo creare qui, tra i boschi, gli ulivi e le vigne della Val Graveglia, una meta da appassionati gourmet partendo da quel che offre il territorio, riproponendo piatti che rischiavano l’estinzione. Il km zero qui l’avevano già (ri)scoperto più di trent’anni fa, quando Sergio Circella, con il fratello Roberto e il contributo fondamentale della moglie Pierangela, decise di dare slancio alla cultura enogastronomica contadina locale. Fu subito successo, reiterato negli anni grazie ai continui miglioramenti ed all’entrata in scena dei figli Matteo e Simone, impegnati rispettivamente in sala ed in cucina, dove ora si aggiunge anche il cugino Stefano. Un quadro famigliare che è il ritratto della più autentica trattoria nostrana (tant’è che proprio La Brinca è una delle insegne che ha contribuito a fondare l’associazione Premiate Trattorie Italiane). Molti i piatti intriganti da provare nei due menu degustazione; uno tradizionalissimo, l’altro che ripercorre l’evoluzione della cucina nei suoi 30 anni di storia. In abbinamento i vini di una sontuosa cantina che conserva oltre 1000 etichette diverse.

Menu TavoleDOC

50 € a persona

Cùniggiu magro

Tempo di preparazione: 180’ · Difficoltà: media

Disossare il coniglio e stenderne la carne. Tritare le erbe aromatiche, affettare finemente la pancetta e condire l’interno del coniglio. Arrotolare la carne dalla testa verso il basso e legarla con dello spago come se fosse un arrosto.

In un tegame versare un cucchiaio di olio extravergine di oliva Riviera Ligure e incorporare rosmarino e alloro; infine adagiare l’arrosto.

Cuocere a fuoco lento in forno per circa un’ora e mezza e irrorare con vino bianco a metà cottura. Una volta cotta, lasciar riposare la carne di coniglio e tagliarla a fette di mezzo centimetro di spessore.

Tagliare minuziosamente le verdure, lessarle e, infine, condirle con olio, aceto e sale.

Per la salsa verde, tritare grossolanamente tutti gli ingredienti in modo da renderla rustica.

Ricavare delle fette sottili dalla focaccia Genovese e farle abbrustolire in forno ad alta temperatura. Al momento dell’impiattamento, disporre alla base di ciascun piatto la focaccia tostata, quindi stratificare con la salsa verde, le fette di coniglio e le verdure condite.