Ippogrifo

Via Gestro 9
16129 Genova

CHIUSURA Sempre aperto

Tel. 010 592764 – 010 593185 – 339 7956301
ristoranteippogrifo.it
info@ristoranteippogrifo.it

FERIE Seconda e terza settimana di agosto
COPERTI 75

Aperto nel 1982 da Giulio e Giovanni Vaccaro, l’Ippogrifo – in zona Foce a Genova – è da anni un punto di riferimento per la ristorazione locale. La cucina, di impronta mediterranea, nasce a Tramonti, sulla costiera amalfitana, luogo di origine dei due proprietari. Una filosofia culinaria che si basa sull’amore per gli ingredienti genuini e semplici. Vengono, infatti, selezionati prodotti liguri o da territori prossimi alla stessa: il pescato è prevalentemente tirrenico e le carni per lo più piemontesi. Non mancano le ricette tradizionali liguri, come la pasta fresca fatta in casa con pesto alla genovese. Il menù si rinnova frequentemente secondo la stagionalità delle materie prime, e anche il pane, i grissini e le focacce sono fatte in casa. La sala è raffinata, elegante e luminosa. Si viene accolti dal personale di sala che, come amano sottolineare i proprietari, è diventato un vero e proprio caposaldo fiero di lavorare e crescere di pari passo a Ippogrifo. Massima attenzione alla cantina che con oltre ottocento etichette di vini italiani e francesi, offre il top fra le eccellenze liguri e della costiera amalfitana, tra cui alcune proposte di produzione della stessa famiglia Vaccaro.

Menu TavoleDOC

70 € a persona

Antipasto
Cappasanta foie gras

Primo
Tortello di polenta, quartirolo e tartufo bianco

Secondo
Filetto con funghi porcini

Dolce
Créme caramel di castagne con salsa di uva fragola

Vino
Nebbiolo d’Alba “Bernardina”, Ceretto vini

CAPPON MAGRO

Tempo di preparazione: 2h 30’ · Difficoltà: media

Per la salsa verde: bagnare la mollica di pane con l’aceto e strizzarla. Frullarla con 3 cucchiai d’olio, 1 cucchiaio d’aceto, pinoli, metà prezzemolo e aglio per ottenere una crema.
Aggiungere il restante prezzemolo, tuorli, capperi, filetti d’acciuga, olive e altri 3 cucchiai d’olio. Frullare nuovamente.
Versare 1 cucchiaio d’aceto, l’olio restante, salare e mettere in frigo.
Bagnare le gallette con metà acqua e metà aceto, salarle e farle rinvenire mezz’ora.
Pulire le verdure, tagliarle a dadini o fettine e bollirle separatamente finché non saranno al dente. Condirle separatamente con olio, aceto e sale e farle raffreddare.
Bollire il pesce, pulirlo, spinarlo, tagliarlo a pezzi e condirlo con olio, sale e limone. Bollire i gamberetti, sgusciarli, tagliarli a pezzi e condirli.
Saltare gli scampi in padella e metterli da parte interi. Cuocere le cozze in padella con coperchio per 5-10 minuti. Una volta aperte, rimuoverle dal fuoco e conservare solo il mollusco.
Disporre in un coppapasta gli ingredienti a strati, partendo dalle gallette e alternando pesce e verdure. Spalmare tra uno strato e l’altro un velo di salsa verde e compattare bene gli strati verso il basso.
Rimuovere il coppapasta e procedere con il piatto seguente.
Decorare le insalate con cozze, quarti di uova sode, olive verdi e crostacei. Servire con la restante salsa verde a parte.