Il Pirata

Piazza Lorenzo Maglione 3, 17053, Laigueglia (SV)

CHIUSURA a giugno e settembre: lunedì.
a luglio e agosto sempre aperto.
Da ottobre a maggio: lunedì e martedì

Tel. 0182499863
piratalaigueglia.it
info@piratalaigueglia.it

FERIE Novembre e gennaio
COPERTI 50 interni + 50 in veranda

Una famiglia tutta dedita all’accoglienza a tavola a due passi dal mare e dal centro storico. Aperto nel 1987 da nonna Anna, il Pirata è attualmente condotto dal nipote Luca coadiuvato dalla consorte Giada e dai genitori Dino e Lella, quest’ultima sapiente padrona dei fornelli. Una garanzia di continuità che non ha impedito, tutt’altro, alla cucina di evolversi adattandosi alle esigenze contemporanee dando vita ad un menu completo, ricco di suggestioni ed in grado di regalare soddisfazione ad ogni esigenza. La genuinità alla base di ogni preparazione: degli ingredienti innanzitutto e poi delle elaborazioni in cucina, realizzate nel pieno rispetto dei principi che mettono al centro dell’attenzione la salubrità degli alimenti. Di tradizione dinamica, così si può definire la cucina del Pirata. Imperdibili i primi piatti di pasta fresca home made conditi con molluschi, pesce e crostacei, e le diverse proposte del giorno che abbinano il pescato, rigorosamente locale, ai sapori e ai profumi dell’entroterra. Luca e Giada, sommelier professionisti, dispensano consigli sugli abbinamenti adeguati scegliendo da una cantina che conserva una nutritissima collezione di etichette. Nella bella stagione l’accogliente dehors consente gradevoli sedute gastronomiche all’aperto.

Menu TavoleDOC

50 € a persona

Finti tartufi scorzoni di ricotta brigasca e polvere di olive taggiasche candite con cremoso alle nocciole, stroscia all’olio, carciofi, timo, fiori di rosmarino e olio ligure dop

Tempo di preparazione: 90’+ raffreddamento · Difficoltà: media

Setacciare la ricotta e lavorarla con lo zucchero a velo. Fare uno sciroppo con acqua e zucchero, portarlo a 118 °C e versarlo a filo sui tuorli sbianchiti. Sciogliere la gelatina reidratata in 20 g di panna liquida a 80 °C e unirla ai tuorli montati. Versare la ricotta lavorata e la panna montata rimanente. Riempire di composto degli stampi a sfera di diverse misure e abbattere. Sformare, lasciare qualche minuto a temperatura ambiente, avvolgere nella polvere di olive candite e far scongelare in frigo.

Impastare gli ingredienti della stroscia, stendere l’impasto sottile tra due fogli di carta da forno, coppare e cospargere di zucchero. Infornare per 20-25 minuti a 170 °C in forno statico.

Scaldare insieme acqua, zucchero e succo di limone. Pulire il carciofo e metterlo a bagno nello sciroppo freddo. 30 minuti prima di comporre il piatto creare delle fettine.

Unire la pasta di nocciole con latte caldo, gelatina reidratata, cioccolato bianco sciolto e mixare. Infine aggiungere la panna mixando senza incorporare aria. Far riposare in frigo per 4 ore.

Su ogni piatto adagiare due sfere di diversa misura sulle cialde di stroscia. Creare dei ciuffi di cremoso e posizionare su alcuni i carciofi e su altri fiori di rosmarino e timo. Completare con cialde di stroscia, scorza di limone, olio e zucchero a velo spolverato.