IL GALLO DELLA CHECCA

Borgo Ponterotto, 31/B
18020 Ranzo (IM)

CHIUSURA Lunedì

FERIE Sempre aperti
COPERTI 28 interni + 18 esterni
ANIMALI si
PARCHEGGIO si

La Val Arroscia è terra di Pigato, castelli, fortezze e antiche dimore. Lungo il fondovalle dell’omonimo torrente a Ponterotto di Ranzo, Il Gallo della Checca è un’osteria gourmet dalla cucina classica sospesa tra Liguria e Piemonte in cui l’incontro di confine tra due terre prende la giusta confidenza nella fusione delle cucine. Cifra dello chef Ugo Vairo e di Renata Siboni, la cui mano dà forma ai dolci e al pane fatto in casa, Il Gallo della Checca si identifica col tartufo, quello di Alba ma soprattutto il bianco e il nero della valle prodotti nella tartufaia di proprietà. L’attenzione al territorio di Vairo porta sulla tavola l’eccellenza della patata prugnona, della pera madernassa, dell’oliva taggiasca, del cappone fiero. Il risotto mantecato è al tartufo. Gli gnocchi di patate hanno gamberi, zafferano e caviale. I calamari incontrano il sottobosco. La capasanta si affida alla crema di zucca e tartufo nero. Il tuorlo d’uovo fritto è servito con fonduta di caprino e tartufo bianco di produzione propria. Il bocconetto al cioccolato è in salsa di fragole. Il cliente cena in un ambiente elegante e rustico tra bottiglie di vino e calici che danno forma allo spazio. Vecchi attrezzi arricchiscono l’arredo facendosi custodi di memorie: il pianoforte, la stufa di maiolica, la raccolta di galli in ceramica, le biciclette da corsa d’epoca e moderne. Selezione di vini ricca di referenze liguri, piemontesi e bollicine francesi. Tra questi infatti troviamo Vibrazioni, Impossibile e Alhena: un Pigato, un Ormeasco e delle bollicine rosé che vengono abbinati ai piatti esaltandone i rispettivi sapori e aromi, in un connobuio perfetto. Il Gallo della Checca: dove posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni.

Menu TavoleDOC

90 € a persona

Coniglio alla Wellington

Tempo di preparazione: 60’ · Difficoltà: media

Disossate il coniglio e dividetelo in 4 parti: fatelo rosolare uniformemente su tutti i lati con un po’ di olio evo e con l’aglio. Mettete il coniglio su un piatto e spennellatelo con la senape.

Unite i funghi tagliati a fettine con del sale, del pepe e del prezzemolo e frullate tutto con un filo d’olio, ottenendo una crema.Condite il coniglio con la purea di funghi e avvolgetelo in una fetta di culatello.

Arrotolate quindi con la pasta formando un involtino. Forate la pasta in diversi punti e poi spennellate con il tuorlo d’uovo: infornate a 180 °C per 20 minuti.