DA GIN

Via Pennavaire 99 Località Colletta Sottana
17030 Castelbianco (SV)

CHIUSURA Lunedì e Martedì

0182 77001/104
3391511906
dagin.it
info@dagin.it

FERIE Variabili da metà Novembre a metà Febbraio
COPERTI 40 interni + 25 esterni
ANIMALI si
PARCHEGGIO si

Comune sparso della Val Pennevaire, Castelbianco è nell’entroterra di Albenga, sull’antica via del sale. Qui lo storico ristorante Da Gin della famiglia Fenocchio raccoglie l’eredità di Angiolina e del figlio Luigin, detto Gin, che aprirono in valle un’osteria agli inizi del Novecento. Grazie alla mano abile e creativa di chef D’Agostino e alla voce precisa di Marino Fenocchio, sommelier e degustatore di oli e di caffè, Da Gin porta la tradizione gastronomica dell’entroterra ligure ad esplorare moderne linee di pensiero. Creatività e tradizione si fondono in una cucina che, fatta sua la stagionalità e il terroir degli ingredienti, orto e frutteto sono di famiglia così come gli ulivi sparsi nei terrazzamenti, trova abbinamenti di gustoso estro nei tagliolini al cioccolato, nel risotto alla liquirizia o alla rapa rossa e negli gnocchi di patate affumicate in casa, polvere di cipolla caramellata, pomodori secchi e basilico. I piatti vegetariani e vegani si rivolgono a chi ha un particolare rispetto per il mondo animale. Curioso è l’utilizzo di fiori eduli nella cucina dell’asparago violetto con maionese di viole, degli gnocchi di patate e pesto di nasturzio o delle zucchine ripiene di calendula e geranio. Creativi sono i dessert, un esempio su tutti il parfait alla liquirizia, di livello i caffè. Un locale dove l’ospitalità è sa- cra, il ristorante Da Gin, grazie ad un servizio preciso e a una sala di tono per i pavimenti in legno, i tovagliati chiari, la dominanza dell’arancio che è gioia, calore, vigore ed è simbolo di fantasia, armonia interiore e accoglienza. Fuori scorre il torrente, godibile in giardino o in una delle otto eleganti camere in cui pernottare.

Menu TavoleDOC

45 € a persona

Ravioli di coniglio alle erbe aromatiche

Tempo di preparazione: 2h · Difficoltà: media

Fate soffriggere il trito di carota, sedano e cipolla in olio e lasciate stufare. Aggiungete il coniglio a pezzi. Fate dorare e sfumate con il vino bianco. Aggiungete brodo, sale e pepe e cuocete per 30 minuti a fiamma bassa.

Una volta cotto, lasciate raffreddare il coniglio per poi disossarne i pezzi. Tritate la carne con un cutter e aggiungete del fondo di cottura.

Preparate la pasta dei ravioli unendo alla farina le uova e l’olio d’oliva e lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciate riposare per 30 minuti.

Stendete la pasta ad uno spessore di 1 mm e farcite con il ripieno. Pulite le erbe e tagliatele a striscioline sottili.

Quindi mettete in un tegame il fondo di cottura, le erbe e la dadolata di verdure in cui completerete la cottura dei ravioli.
Cuocete i ravioli per pochi minuti in acqua salata. Scolateli e fateli saltare in padella per pochi minuti.

Serviteli caldi.