COME A CASA

Via XX settembre, 22
18014 Ospedaletti (IM)

CHIUSURA Giovedì (Agosto sempre aperti)

FERIE Variabili
COPERTI 30 all’interno + 30 all’esterno

Tra Sanremo e Bordighera sulla costa di Ponente, vive una piccola comunità fuori dal percorso ferroviario: Ospedaletti. Qui sorge il ristorante Come A Casa, regno di Licia Casella e del cuoco Piero Bregliano. Il chilometro zero è un mantra per la cucina che si avvale di approvvigionamenti quotidiani presso il mercato comunale. Gli ingredienti locali sono infatti alla base della proposta culinaria di vocazione fortemente ligure. Dal mercato alla tavola ecco plasmarsi i prodotti secondo coscienza e tradizione creando una selezione di piatti di grande richiamo, reinterpretazione di intramontabili classici: le acciughe e il burro che diventano un piatto di spaghetti, oppure, seguendo l’estro, il “buon sapore di bruciato”: un nome, un’esperienza. Artigianale l’approccio al coperto, con il pane fatto in casa, in un ambiente dove si respira autenticità, con muri a vista e nessun tovagliato, scelte che valorizzano e rendono protagonista il piatto. Si consiglia di tanto in tanto di sollevare lo sguardo dalle creazioni di Piero ed osservare il Mar Ligure che, specialmente in orario crepuscolare, fa da perfetta cornice all’esperienza della tavola.

Menu TavoleDOC

50 € a persona

Ravioli di Perscinsêua

Tempo di preparazione: 90’ · Difficoltà: media

Impastare gli ingredienti della pasta in una planetaria (o lavorarla a mano) fino a ottenere un impasto morbido e liscio. Avvolgerlo in una pellicola alimentare e lasciarlo riposare per almeno una mezz’ora in frigorifero.

Per la crema di mandorle, amalgamare la pasta di mandorla e il latte di mandorla con un frullatore a immersione, salare e conservare in frigorifero.

Per la composta di albicocche, fare rinvenire per una notte le albicocche in una soluzione di acqua bollente e sale al 5%. Frullare, passare al setaccio e conservare il composto in frigorifero, in un sac à poche.

Per il ripieno, ammollare la gelatina animale in acqua fredda e, una volta ammorbidita, strizzarla accuratamente. Scioglierla nel latte caldo, unire la prescinsêua mescolando bene. Riporre in frigorifero per una notte.

Per i ravioli, tirare la sfoglia e sistemarvi dei mucchietti di ripieno della dimensione di una nocciola a distanza regolare. Ricoprire con un’altra sfoglia e chiudere la pasta cercando di far uscire l’aria. Ricavare i ravioli con la forma che si desidera.

Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata. Nel frattempo, scaldare leggermente la crema di mandorle e distribuirne un cucchiaio sul fondo di ciascun piatto. Aggiungere qualche lamella di mandorla tostata e adagiare i ravioli conditi con un poco di burro morbido. Su ogni raviolo appoggiare un filo di composta di albicocca e qualche cristallo di sale di Maldon.