Boma Ristorante Caffè

Via Dei Tornitori 2
17019 Varazze (SV)

CHIUSURA In inverno martedì e mercoledì In estate martedì

FERIE Variabili
COPERTI 50 interni + 40 in veranda

A Marina di Varazze l’appuntamento gourmet è al ristorante Boma, al porto della piccola cittadina. Uno splendido dehors all’esterno e un ambiente elegante e moderno al suo interno. Ad accogliere gli ospiti in sala c’è Giovanni, esperto sommelier e professionista del servizio, che mette a proprio agio gli ospiti. In cucina, invece, Alessandro Patanè, il fratello, che dimostra una grande passione per il cibo e le preparazioni fin da piccolo, quando la nonna Amalia gli insegnava, come gioco, a fare la pasta fresca e le torte di verdure. Oggi al ristorante si desina con un’ottima proposta della migliore tradizione locale, con qualche spunto innovativo ma che ha come primo diktat i prodotti d’eccellenza liguri. È chiaramente il pesce a farla da padrone, qui a due passi dal molo: tra i piatti più rappresentativi della cucina, l’Insalata di polpo a vapore alla genovese con patate, olive taggiasche e pinoli, il Fritto misto del golfo (che raccoglie il meglio del pescato, tra calamari, paranza, acciughe, alici impanate e gamberi) e gli Spaghetti alle vongole veraci con pomodori di Pachino. Ma anche la scelta di terra è vincente: il Coniglio disossato alla ligure, con olive taggiasche, pinoli e timo conquista perfino i pescatori più reticenti.

Menu TavoleDOC

50 € a persona

Crudité di pesce composto secondo stagione

Ravioli di pescato di scoglio con tagliata di pesce spada e melanzane fritte

Pescato di barca alla ligure

Torta di frolla al cacao con crema frangipane e marmellata di arance

Ravioli di pescato di scoglio con tagliata di pesce spada e melanzane fritte

Tempo di preparazione: 40’ · Difficoltà: media

Sbucciare la melanzana con l’aiuto di un pelapatate, tagliarla a fette e regolare di sale, quindi riporre le fette in un colapasta per eliminare l’acqua.
Dopo circa mezz’ora ridurre la melanzana a cubetti e saltarla in una padella antiaderente con poco olio.
Lasciarla appassire dolcemente per circa 15 minuti e farla raffreddare.
Impastare i cubetti con il parmigiano e qualche foglia di basilico a pezzetti.
Per la pasta fresca, mettere in una planetaria la farina e le uova, impastare dolcemente e, se occorre, aggiungere qualche goccia di acqua.
Far riposare l’impasto per 10 minuti all’interno di un sacchetto chiuso ermeticamente.
Cuocere i pomodori in un tegame e insaporirli con l’olio, il sale e il basilico.
Passare la salsa al setaccio oppure usarla a pezzi includendo i semi, a seconda del gusto.
Preparare le cialdine di parmigiano con l’ausilio di un forno a microonde.
Cospargere un rettangolo di carta da forno con il parmigiano grattugiato e far cuocere a 600 W per 20 secondi, lasciare raffreddare e spezzettare.
Stendere la pasta il più sottile possibile e formare i cappellacci.
Cuocerli in acqua bollente salata per 2 minuti, condirli con un filo di olio e impiattarli.
Decorare la composizione con la salsa di pomodoro, qualche pezzetto di cialda e le foglie di basilico.